6 luglio 2018

OLIO EVO, UNICO FIGLIO PREDILETTO DELL'OLIVA

Affrontiamo un argomento che esula un po’ dal settore agricolo piemontese anche se l’olivicoltura, negli ultimi anni è stata reintrodotta in modo sensibile e anche logicamente, non tanto per il riscaldamento globale quanto per il fatto che l’ulivo ha lo stesso areale della vite. Non siamo comunque – per ora? – tra le regioni maggiormente produttrici di olio extra vergine di oliva ma le notizie inerenti il comparto sono rilevanti per tutti i consumatori, piemontesi compresi.

Il nome “italico” in questi giorni sta alimentando una polemica che alcuni vedono come induzione in errore del consumatore – basterebbe un 50% di olio italiano per ottenere tale dicitura - e altri liquidano come fake. Un’indicazione ingannevole che non offre peraltro nessuna indicazione qualitativa. Le prossime ore dovrebbero chiarire se vi sia o meno questo accordo che potrebbe svincolare l’uso in etichetta di riferimenti al nostro Paese anche per blend di oli comunitari.

Di sicuro leggere una semplice etichetta di olio proveniente dalle olive non è così semplice e pochi sono i consumatori che sanno realmente cosa acquistano. Cogliamo quindi l’attimo e ricordiamo, limitandoci alle categorie commerciali più diffuse che solo il cosiddetto EVO, olio extravergine di oliva ha un gusto assolutamente perfetto e un’acidità libera inferiore allo 0,8%. Il mezzo gradino inferiore è il poco conosciuto olio vergine di oliva la cui acidità non può essere superiore al 2%. Solo questi due primi oli sono ottenuti unicamente dalla spremitura delle olive. Gli altri, in particolare l’olio di oliva, sono frutto di miscelazioni con oli anche rettificati, cioè sottoposti a processi fisici e chimici per correggerne acidità e gusto come l’olio di oliva vergine lampante. Il nome quest’ultimo deriva dal fatto che veniva usato come combustibile per le lampade, non essendo adatto al consumo alimentare.

Leggere le etichette dei prodotti alimentari è sempre d’obbligo, nel caso dell’olio d’oliva, vero patrimonio nazionale, importante farlo con un minimo di accortezza e preparazione. Acquistare il prodotto nazionale è un atto dovuto ai nostri agricoltori che lavorano nel rispetto dell’ambiente e del consumatore. Scegliere il prodotto DOP significa optare per le olive tradizionali di un territorio – con specifiche caratteristiche organolettiche - e tecniche di coltivazione e lavorazione vincolate da un disciplinare di produzione

 

 

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