3 novembre 2017

NUOVE TIPOLOGIE COSTRUTTIVE: RICOVERI SCORTE E ATTREZZI

Gli edifici rurali sono quell’insieme di fabbricati a servizio del mondo agricolo come le costruzioni destinate ad abitazione dei lavoratori e ad attività strumentali alla produzione agricola, quali la protezione delle piante, la conservazione dei prodotti e delle scorte, l’allevamento degli animali, il ricovero delle macchine e degli attrezzi, etc. In particolare le strutture accessorie all’azienda agricola, destinate a ricoverare scorte e attrezzi, hanno assunto nel tempo un’importanza via via crescente, soprattutto a seguito del progresso scientifico e tecnologico che ha portato negli anni ad un’evoluzione della gestione dell’attività agricola

 

Parallelamente, lo sviluppo dell’azienda agricola ha portato a utilizzare strutture esistenti che non sempre risultano idonee a ospitare le scorte e le attrezzature a servizio dell’azienda e che richiederebbero una migliore sistemazione strutturale e/o tecnologica per ridurre gli eventuali rischi che possono derivare dal loro utilizzo. Le nuove tipologie costruttive permettono la ristrutturazione di edifici esistenti o la realizzazione di nuovi con tutte le caratteristiche idonee allo scopo.

Analizzando nel dettaglio i locali per deposito scorte ed attrezzi, si evidenziano gli aspetti negativi che vengono rimossi adottando nuove tecnologie costruttive.

 

Deposito attrezzature e macchine agricole e officina aziendale

Questo locale è utilizzato come ricovero dei macchinari e delle attrezzature impiegate nell'azienda. Le operazioni che vi si svolgono sono: prelevamento delle macchine, messa in moto dei relativi motori, agganciamento delle operatrici alla trattrice (manovre connesse), in qualche caso operazioni di piccola manutenzione; analogamente le macchine vengono poi riportate nel locale e parcheggiate a fine utilizzo.

Le strutture utilizzate dalle aziende agricole per tale finalità sono le più svariate: si va dal riutilizzo di vecchi fabbricati, all'impiego di strutture nuove e appositamente costruite, ma in genere prive di accorgimenti particolari (basti pensare che in campo edilizio il ricovero attrezzi agricoli viene considerato il minimo dell'edificazione). Inoltre tra le operazioni che vengono effettuate ci sono quelle già ricordate della manutenzione, per le quali talvolta viene destinata parte del locale a vera e propria officina aziendale dove si dispongono tutte le attrezzature necessarie alle operazioni di riparazione e mantenimento in efficienza delle macchine.

I fattori di rischio di questo tipo di locale sono legati principalmente alla scarsa illuminazione, che rende pericolose le operazioni in fase di agganciamento o di posizionamento delle macchine, specialmente quando si opera con l’assistenza da terra da parte di un altro operatore, nonché le operazioni di manutenzione. Altri elementi pericolosi possono riguardare la carenza di aerazione naturale, con possibilità di accumulo di vapori nocivi o anche infiammabili connessi con la presenza delle macchine e dei loro combustibili, la presenza di pavimenti sconnessi o caratterizzati da buche ed ostacoli (magari derivanti dalla precedente destinazione d’uso del locale), l’inadeguatezza degli accessi non conformi per le loro dimensioni e la densità di parcheggio delle macchine all'interno del deposito, tipico delle aziende agricole in cui è progressivamente cresciuta la meccanizzazione e, di conseguenza, la necessità di luoghi di ricovero.

Le nuove tipologie costruttive adottano soluzioni progettuali idonee alla riduzione dei fattori di rischio del locale; in fase di progettazione si devono prevedere: una buona illuminazione naturale, integrata quando necessario da un impianto artificiale adeguato, una corretta aerazione dei locali, una pavimentazione impermeabile e priva di irregolarità dotata di sistemi per la raccolta e l’asportazione di eventuali sversamenti accidentali di oli ed altri liquidi contenuti nelle macchine, un’adeguata dotazione di mezzi di estinzione, un corretto dislocamento degli accessi carrabili al fine di consentire agevoli manovre di ingresso e uscita. Infine, è necessario dotare il locale delle dimensioni corrette e adatte a ospitare il parco macchine per il quale viene progettato destinando, se necessario, uno spazio dedicato alla zona officina con le relative apparecchiature di servizio.

 

Locale per stoccaggio scorte (fienile)

Nei fienili vengono immagazzinati il foraggio e la paglia, sotto forma di rotoballe o in balle parallelepipede di piccole o grandi dimensioni. Le scorte vegetali, quindi, indipendentemente dalle modalità di confezionamento adottate, vengono stoccate con diverse modalità a seconda della disponibilità e della varietà delle strutture presenti in azienda. Infatti, le differenti tipologie di deposito che si riscontrano variano a seconda che si tratti di strutture esistenti adattate allo scopo oppure realizzate ex-novo.

In particolare nelle aziende agricole lo stoccaggio di paglia e/o fieno può avvenire in diversi locali, quali depositi costituiti da tettoie prive di qualsiasi parete di tamponamento, depositi con le pareti di tamponamento su tre lati o depositi di vecchia realizzazione ristrutturati o riconvertiti allo stoccaggio del fieno imballato.

L’utilizzo delle strutture presenti in azienda e non progettate allo scopo possono generare rischi e difficoltà operative, in quanto tali locali presentano delle caratteristiche non compatibili con le nuove tipologie di prodotti da stoccare.

In particolare i depositi presenti possono presentare una pavimentazione irregolare che influenza negativamente le operazioni di movimentazione e può compromettere la stabilità delle balle. Inoltre, la mancanza di strutture di contenimento (siano essi pareti perimetrali o dispositivi come funi) aumenta considerevolmente il rischio di caduta delle balle, dovuto sia a un non corretto impilamento, sia alla diversità della costituzione delle rotoballe dovuta a differente densità di pressatura, variazione di umidità e fenomeni fermentativi.

La fase di progettazione di nuove strutture, o di recupero di quelle esistenti, destinate allo stoccaggio della paglia e fieno, prevede quindi accorgimenti tecnici e strutturali per garantire un ottimale stoccaggio del materiale e una maggior sicurezza delle operazioni di movimentazione. Le strutture vengono dotate di tamponatura su tre lati in modo tale che le pareti perimetrali, oltre a proteggere il materiale da eventi atmosferici, consentono il contenimento delle balle; inoltre la pavimentazione deve essere adeguatamente livellata e, dalla mezzeria verso il lato aperto, si deve predisporre una certa pendenza per favorire il deflusso delle acque con una inclinazione comunque non superiore all’1% per non compromettere la stabilità del materiale stoccato. All’interno della struttura devono essere installati dei sistemi fissi di contenimento, costituiti da funi di acciaio o di materiale sintetico che vengono poste perpendicolari al fronte di ingresso e installate tra i pilastri della struttura ad una distanza idonea al contenimento delle balle che vengono stoccate. Questa impostazione permette anche una suddivisione in settori del locale, consentendo un consumo differenziato del materiale stoccato senza che si verificano crolli verso le aree già svuotate.

In conclusione, lo sviluppo dell’edilizia rurale ha permesso sia il miglioramento delle prestazioni produttive dell’azienda agricola grazie alla maggiore organizzazione delle operazioni di lavoro, sia la tutela della salute dei lavoratori attraverso i fabbisogni imposti dalle normative in materia di sicurezza dell’ambiente di lavoro.

Infine, all’interno del Programma di Sviluppo Rurale, è stato aperto un bando relativo alla Misura 4, Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole” che prevede l’erogazione di contributi in conto capitale a fondo perduto per la realizzazione di investimenti in modo da favorire l’adeguamento strutturale delle aziende agricole, allo scopo di migliorarne la competitività.

 

LINK: Linee di indirizzo per la costruzione di edifici rurali

http://nsf.asl.at.it/Apps/portaleasl.nsf/web_V_modulistica/40DB64DF6BF2ED95C1257D260046EF96/$FILE/Linee%20indirizzo%20edifici%20rurali.pdf

LINK: Orientamenti per la progettazione di strutture rurali

https://www.aslmn.net/docs_file/TESTO_LINEE_GUIDA1.pdf

LINK: PSR 2014-2020 – Misura 4, Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole” (Bando 2017)

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/psr-2014-2020-%E2%80%93-misura-4-operazione-411-%E2%80%9Cmiglioramento-del-rendimento-globale-e-della

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